Roma, 4 marzo 2026 – Dopo una notte di pioggia e allerta meteo, l’Italia si sveglia con un fitto susseguirsi di notizie che arrivano da Roma a Milano, passando per le province del Nord e del Centro. La giornata si apre con aggiornamenti che spaziano dalla crisi in Medio Oriente agli ultimi sviluppi della politica interna, fino alle nuove misure nel campo sanitario ed economico. Una mattina intensa, seguita con attenzione nei palazzi istituzionali e discussa nelle piazze, sia reali che virtuali.
Politica: tutti gli occhi sul Consiglio dei Ministri
Oggi al centro della scena c’è la riunione del Consiglio dei Ministri, convocata alle 10 a Palazzo Chigi. Sul tavolo, secondo fonti vicine al Governo, il nuovo decreto lavoro e il tema caldo dei finanziamenti alle imprese. La premier Giorgia Meloni, intercettata ieri sera all’uscita da una lunga riunione, ha chiarito che “la priorità resta sostenere famiglie e imprese, senza lasciare indietro nessuno”. Non mancano le tensioni: all’opposizione, Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha chiesto “più trasparenza sugli aiuti e attenzione al lavoro dei giovani”, mentre Matteo Salvini dalla Lega insiste su “più risorse per le infrastrutture del Nord”.
I primi dettagli sulle misure approvate arriveranno solo a metà mattinata, ma già circolano voci su incentivi fiscali e possibili tagli al cuneo contributivo.
Emergenza maltempo: interventi nelle regioni più colpite
Nelle prime ore di oggi la Protezione Civile è intervenuta in varie zone del Nord-Est, come Padova e Verona, a causa di piccoli smottamenti provocati dalla pioggia. A Bologna, in via Stalingrado, un sottopasso è stato chiuso temporaneamente: il traffico ha subito rallentamenti, segnalati dalla polizia locale poco prima delle 8. A Venezia la marea ha raggiunto i 95 centimetri intorno alle 7.30, senza però causare danni significativi. Gli esperti dell’Arpav rimangono in allerta.
Al momento non si registrano situazioni gravi, secondo quanto riferiscono gli operatori del 118. “Qualche disagio c’è stato – spiega un volontario raggiunto al telefono – ma monitoriamo costantemente l’evoluzione.”
Economia: segnali di ripresa ma resta la cautela
La giornata finanziaria parte con una lieve crescita per il FTSE MIB di Milano: +0,2% nelle prime contrattazioni. Gli analisti spiegano che gli investitori aspettano segnali chiari dal Governo sulle politiche a favore delle imprese. Nel frattempo la Banca d’Italia ha diffuso una nota in cui sottolinea “l’importanza di rafforzare la competitività e incentivare l’innovazione nel sistema produttivo”.
Sul fronte dei consumi, i dati pubblicati ieri sera da Istat mostrano un timido aumento delle vendite al dettaglio (+0,5%) a gennaio, spinto soprattutto dal settore alimentare. Resta però il problema dell’inflazione: “I prezzi non accennano a scendere in modo significativo”, commenta uno degli economisti dell’istituto.
Dal Medio Oriente tensioni senza sosta
Il conflitto a Gaza continua senza tregua. Le agenzie internazionali confermano nuovi bombardamenti durante la notte. Secondo l’ONU, le vittime dall’inizio delle ostilità sono oltre 29 mila. Il segretario generale Guterres chiede un “cessate il fuoco immediato”. Gli Stati Uniti seguono da vicino la situazione mentre ad una riunione Nato a Bruxelles il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito: “L’Italia farà la sua parte sul piano umanitario”.
Dalla Francia si attendono sviluppi sull’indagine riguardante l’attacco avvenuto ieri a Lione. L’Eliseo mantiene il massimo riserbo sui sospettati.
Sanità: vaccini anti-influenzali sotto la lente
Sul fronte sanitario torna sotto i riflettori il tema dei vaccini anti-influenzali. I dati dell’ISS mostrano che la copertura tra gli anziani resta sotto il 70%. “Bisogna fare uno sforzo maggiore nelle prossime settimane”, spiega Gianni Rezza, direttore della prevenzione sanitaria. In alcune regioni – soprattutto al Sud – si segnalano casi isolati di nuovi focolai influenzali. Al momento gli ospedali reggono bene la situazione ma le Asl raccomandano prudenza e invitano alla vaccinazione le categorie più fragili.
Sport e spettacolo: Milano si prepara al derby
Chiude la rassegna l’attesa per il derby di Milano: stasera alle 20.45 allo stadio San Siro va in scena Milan-Inter, partita decisiva per lo scudetto di entrambe le squadre. Gli allenatori Pioli e Inzaghi mantengono il silenzio; parleranno solo prima della partita mentre i tifosi già animano bar e social con pronostici e commenti.
Nel mondo dello spettacolo oggi verranno annunciati i candidati ai David di Donatello 2026; occhi puntati su Paola Cortellesi e Matteo Garrone considerati favoriti dagli addetti ai lavori.
In un’Italia che corre veloce tra notizie sempre nuove e attese impazienti, ogni giornata diventa un mosaico – imperfetto ma vivo – di fatti e voci che raccontano il paese in presa diretta.