Margot Robbie protagonista della campagna Chanel 25 con la voce di Kylie Minogue in un corto diretto da Michel Gondry

Sara Gelmini

sgelmini@gelmini.it

24 Marzo 2026

Parigi, 24 marzo 2026 – Margot Robbie, l’attrice australiana ormai volto simbolo della maison, è la protagonista del nuovo cortometraggio dedicato alla borsa Chanel 25. Dietro la macchina da presa c’è il regista francese Michel Gondry, affiancato dalla presenza speciale della cantante Kylie Minogue. Il progetto è stato presentato oggi a Parigi, in una proiezione riservata alla stampa nella storica sede di rue Cambon, e vuole celebrare l’anniversario della celebre linea di borse con un mix di riferimenti pop e tocchi autobiografici.

Michel Gondry e il dietro le quinte della campagna Chanel

Chanel non è nuova a collaborazioni con registi dal carattere forte e personale, e anche questa volta ha scelto una firma ben precisa: Michel Gondry, famoso per film come Se mi lasci ti cancello e per videoclip di artisti del calibro di Björk e Daft Punk. In una sala gremita di giornalisti e compratori da tutto il mondo, Gondry ha spiegato la sua idea: «Abbiamo voluto bilanciare sogno e realtà, catturando l’energia della donna Chanel oggi». Per lui, la borsa è più di un semplice accessorio: “È un oggetto che accompagna la vita di tutti i giorni, fatto di storie personali”.

Margot Robbie tra moda e cinema

La partecipazione di Margot Robbie ha acceso subito l’attenzione nella Ville Lumière. Ambasciatrice del marchio dal 2023, l’attrice ha spesso raccontato il suo legame profondo con Chanel e con Parigi. All’anteprima, indossando proprio la Chanel 25, Robbie ha detto: “Mi riconosco nella donna Chanel: forte ma anche leggera. È uno stile di vita, non solo moda”. Nel film si vede Margot muoversi tra spazi intimi e scorci urbani parigini, giocando con la borsa che diventa simbolo di una quotidianità a volte ironica.

Kylie Minogue, due icone australiane insieme

A sorprendere gli spettatori è stato il cameo improvviso di Kylie Minogue nel cuore del film. La popstar australiana con trent’anni di carriera alle spalle rende omaggio al legame personale tra le due artiste. Margot Robbie infatti si è sempre dichiarata “fan sfegatata” della cantante: «Kylie è stata un modello per me fin da ragazzina», ha confidato dietro le quinte durante l’intervista. Tra loro c’è una sintonia palpabile nei piccoli scambi informali che la telecamera coglie: battute leggere e sguardi complice hanno strappato applausi nella sala stampa.

Pop culture e dettagli autobiografici

La sceneggiatura del film, scritta da Gondry insieme a Pauline Guéna, gioca molto con citazioni dalla cultura pop australiana e rende omaggio in modo discreto a Coco Chanel. Il racconto alterna scene girate in piani sequenza veloci a primi piani sui dettagli della borsa Chanel 25, che resta al centro dell’attenzione in ogni inquadratura. In uno dei momenti più intensi Margot sfoglia vecchie foto di famiglia mentre una voce fuori campo ricorda gli anni trascorsi tra Gold Coast e Sydney. “Non è solo moda – ha spiegato il regista – ma un racconto che resta impresso nella memoria”. La colonna sonora miscela hit anni ’80 rivisitate per piano e archi.

Reazioni internazionali e prossimi passi

Il lancio della campagna ha subito catturato l’interesse delle maggiori testate fashion. “Un perfetto incontro tra cinema d’autore e haute couture”, ha scritto Vogue Paris nei primi commenti. In Italia le immagini sono arrivate grazie al settimanale Grazia. Gli esperti osservano come Chanel punti su ambassador globali per rafforzarsi nei mercati anglosassoni. Nei giorni che verranno il film sarà diffuso sui canali social ufficiali della maison e proiettato in anteprima nelle boutique principali a Parigi, Londra, Milano e New York.

La strategia comunicativa dietro la campagna

Affidarsi a nomi come Margot Robbie e Kylie Minogue, uniti all’estro registico di Michel Gondry, rientra in una strategia più ampia: rinnovare il brand per avvicinare nuovi pubblici senza perdere la tradizione. Dal quartier generale parigino fanno sapere che “la Chanel 25 vuole parlare alle giovani generazioni mantenendo un legame forte con la storia”. Le prime reazioni sono positive: “Margot rende ogni oggetto familiare”, dice una cliente storica fuori dalla boutique in Rue Saint-Honoré. Ora resta da capire come si tradurrà questo entusiasmo sulle vendite dopo la distribuzione globale del film.

In sintesi: tra cinema d’autore, volti internazionali ed elementi pop, la borsa Chanel 25 torna protagonista nel racconto moderno del lusso parigino. E sullo sfondo rimane quel filo sottile che intreccia memoria personale e immaginario collettivo.

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