Kei Ninomiya guest designer a Pitti Uomo 110: l’innovazione di Dsm a Firenze giugno 2025

Sara Gelmini

sgelmini@gelmini.it

24 Marzo 2026

Firenze, 24 marzo 2026 – Sarà Kei Ninomiya, lo stilista giapponese noto per il suo stile fuori dagli schemi, il protagonista come guest designer della prossima edizione di Pitti Uomo 110, in programma dal 16 al 19 giugno a Firenze. L’annuncio è arrivato questa mattina, mentre la città si prepara già ad accogliere uno degli eventi più importanti della moda maschile internazionale.

Kei Ninomiya ospite a Pitti Uomo 110

Kei Ninomiya non è certo un nome nuovo nel settore. Nato nel 1980 a Sendai, ha dato vita al marchio Noir Kei Ninomiya dopo un lungo percorso con Comme des Garçons. Ora, con il progetto Dsm Kei Ninomiya – nato lo scorso giugno grazie alla collaborazione con Dover Street Market – è pronto a sbarcare in Italia con una collezione che promette di lasciare il segno.

A spiegare la scelta è stato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine: «La moda di Ninomiya rompe gli schemi tra artigianalità e innovazione – ha detto questa mattina –. Volevamo dargli un palcoscenico dove confrontarsi con un pubblico internazionale come quello di Pitti, sempre alla ricerca di nuove idee e progetti coraggiosi».

Un progetto legato a Dover Street Market

La sigla Dsm sta per Dover Street Market, il celebre negozio fondato da Rei Kawakubo e Adrian Joffe a Londra, ormai punto di riferimento per l’avanguardia e la sperimentazione. Proprio lì, a giugno 2025, è nato questo progetto con Kei Ninomiya, concepito più come un laboratorio creativo che una semplice capsule collection.

Fonti vicine alla direzione artistica raccontano che la presenza di Ninomiya a Firenze rappresenta «una tappa naturale, quasi un ponte tra l’estetica giapponese e la maestria italiana». I dettagli sulla sfilata restano ancora top secret, ma si sa già che il designer arriverà con il suo team direttamente da Tokyo. E – cosa da non sottovalutare – sarà la sua prima volta da protagonista assoluto a Pitti Uomo.

Le aspettative della moda internazionale

La manifestazione prenderà il via la sera del 16 giugno nella suggestiva cornice della Fortezza da Basso. La presentazione della collezione Dsm Kei Ninomiya è attesa per il secondo giorno: orario ancora da definire, ma secondo voci interne si terrà in uno spazio nuovo nel cuore storico della città.

L’attesa attorno alla partecipazione del designer giapponese emerge anche nelle parole di Sarah Mower, critico di moda per Vogue Runway: «Il lavoro di Ninomiya – ha scritto in una recente newsletter – mescola rigore quasi scientifico e una leggerezza inaspettata. Firenze potrebbe essere la cornice perfetta per questa nuova sfida».

Nel frattempo, gli addetti ai lavori segnalano un boom delle prenotazioni da Giappone e Corea del Sud. Un trend prevedibile: negli ultimi anni le maison nipponiche stanno prendendo sempre più spazio nelle grandi rassegne europee.

Un ponte tra Italia e Giappone

Con l’invito a Kei Ninomiya, Pitti Uomo ribadisce la sua anima sempre più internazionale. Nelle scorse edizioni sono passati nomi come Jun Takahashi (Undercover) e Chitose Abe (Sacai). «Vogliamo raccontare le sfide della moda contemporanea – ha sottolineato Napoleone –, stimolando contaminazioni e dialoghi tra culture diverse».

Tra i professionisti toscani cresce la curiosità: «Ninomiya lavora quasi come un ingegnere dei tessuti – racconta Cristina Bacci, buyer di LuisaViaRoma –, scommetto che anche i nostri artigiani resteranno impressionati».

I prossimi passi verso Pitti Uomo

Da qui a giugno sono previsti incontri tecnici e sopralluoghi. Il team organizzativo conferma l’arrivo di numerosi buyer internazionali e punta su una maggiore attenzione alle collaborazioni con giovani designer italiani.

Per ora Dsm Kei Ninomiya mantiene riserbo sui dettagli della collezione. Ma tra gli addetti ai lavori c’è grande fermento: si parla già di un “dialogo silenzioso” tra le texture futuriste amate dal designer giapponese e la tradizione fiorentina.

Una cosa è certa: dal 16 al 19 giugno le sale della Fortezza torneranno ad accendersi sulle nuove rotte della moda uomo. E Kei Ninomiya, con il suo approccio originale, promette di lasciare un segno indelebile sotto il cielo di Firenze.

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