Crostata Salata con Olio Extravergine, Cacao, Carciofi e Ricotta: Antipasto Perfetto per Pasqua e Non Solo

Rosa Mancuso

rmancuso@mancuso.it

1 Aprile 2026

Roma, 1 aprile 2026 – Una crostata salata che sorprende per originalità, gusto e leggerezza: è la proposta di diversi ristoranti romani che, in vista della Pasqua, puntano su una ricetta semplice ma dal carattere deciso. Parliamo della crostata all’olio extravergine e cacao con carciofi e ricotta, un antipasto pensato per le feste ma perfetto anche in altri momenti dell’anno.

Un antipasto fuori dagli schemi per la Pasqua

Nelle ultime settimane, chef e cuoche si sono raccontati spiegando come questa crostata salata stia trovando spazio nelle tavole pasquali. “Per noi il carciofo è un ingrediente di tutti i giorni, non solo a Pasqua,” dice Claudia Fornari, che gestisce una gastronomia nel cuore di Trastevere. L’abbinamento della ricotta romana DOP con carciofi freschi, raccolti tra Ladispoli e Sezze, è ormai ben noto agli amanti della buona cucina. Ma è l’aggiunta del cacao nell’impasto a catturare l’attenzione. L’olio extravergine? Un ingrediente imprescindibile nelle cucine della Capitale.

Ingredienti: qualità e stagionalità in primo piano

La base si prepara con pochi elementi: farina, cacao amaro in polvere, olio extravergine d’oliva, acqua fredda e un pizzico di sale. Niente burro né strutto. “Così la crostata viene più leggera – racconta Fornari – e il cacao bilancia quel gusto erbaceo del carciofo.” Per il ripieno servono ricotta fresca, carciofi romaneschi, limone per evitare che anneriscano, un po’ d’aglio e mentuccia fresca. A fine cottura, un tocco di pepe nero appena macinato completa il piatto.

Preparazione: ci vuole calma e cura

Pulire i carciofi richiede attenzione: i gambi si mondano e tagliano a rondelle sottili; i cuori, privati delle spine e delle foglie più dure, vanno affettati finemente e lasciati in acqua acidulata con limone. “Serve pazienza perché solo così restano croccanti,” spiega la cuoca. La base si impasta fino a formare un panetto compatto che riposa almeno mezz’ora in frigorifero.

Nel frattempo si saltano i carciofi con aglio e mentuccia in padella, poi si lasciano intiepidire. La ricotta va lavorata con sale e pepe fino a diventare cremosa. Stesa la pasta su carta da forno nella teglia (consigliato un diametro di 24 centimetri), si farcisce con uno strato di ricotta e uno di carciofi. Il bordo della pasta si ripiega all’interno senza coprire del tutto il ripieno. Si cuoce a 180 gradi per circa 35 minuti.

Un piatto adatto davvero a tutti

Il risultato è una crostata salata che conquista anche chi solitamente non ama le tradizioni pasquali laziali. Il cacao regala alla base un colore insolito e un leggero aroma tostato; l’olio extravergine tiene l’impasto morbido ma friabile al punto giusto. “Perfetta anche per chi segue una dieta vegetariana,” sottolineano diverse cuoche del Prenestino. Alcuni ristoratori consigliano di servirla tiepida, tagliata in spicchi piccoli: ottima come antipasto o per un brunch informale.

Varianti creative e consigli per l’abbinamento

Non mancano chi osa qualche variante: noci tritate nella farcia o parte della ricotta sostituita da robiola o formaggi freschi locali sono scelte diffuse. Qualcuno prepara la base il giorno prima, conservandola in frigorifero avvolta nella pellicola. A tavola, invece, la tradizione vince ancora: Falanghina del Sannio o Frascati Superiore sono i bianchi più gettonati per accompagnare.

Secondo diversi ristoratori sentiti da alanews.it questa crostata è ormai una valida alternativa alle classiche torte salate pasquali – ideale quando serve una soluzione semplice ma d’effetto per aprire pranzi tra amici o familiari. “Non serve essere chef – confessa Claudia Fornari – basta avere voglia di mettersi ai fornelli e usare ingredienti freschi.”

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