Modelli si Nasce 2026: la sfilata esclusiva al Palazzetto dello Sport di Roma

Sara Gelmini

sgelmini@gelmini.it

3 Aprile 2026

Roma, 3 aprile 2026 – La terza edizione di “Modelli si Nasce 2026 – Don’t Stop Me Now” arriva quest’anno al Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, nel cuore di Roma. Dopo aver toccato luoghi simbolo come il Campidoglio e il Salone delle Fontane all’Eur, l’evento torna a far parlare di sé con un nuovo capitolo. A promuoverlo è l’associazione culturale “Modelli si Nasce”, che riunisce giovani talenti, addetti ai lavori e appassionati della moda con l’obiettivo chiaro di spingere su inclusione, creatività e nuovi standard di bellezza.

Un debutto al Palazzetto: tra storia e innovazione

Questa non è una sfilata qualunque. La scelta del Palazzetto dello Sport, costruito negli anni Cinquanta da Pier Luigi Nervi e Marcello Piacentini, non è casuale. “Volevamo uno spazio che fosse popolare ma anche simbolico,” racconta Paola Santoro, direttrice artistica dell’evento, mentre il backstage si anima degli ultimi ritocchi. “Dopo il Campidoglio, cuore istituzionale della città, e il Salone delle Fontane, simbolo dell’Eur moderno, volevamo un luogo che parlasse a tutta Roma.”

Il pubblico atteso per sabato 5 aprile – all’interno del palazzetto che può ospitare fino a 4.500 persone – sarà vario: famiglie, studenti di moda, semplici curiosi e qualche volto noto. L’appuntamento è per le 19.45. Sul palco sfileranno più di trenta modelli e modelle selezionati durante le tappe regionali, tra sfilate e performance musicali.

Il tema dell’edizione: corpi, inclusione e storie personali

Il claim di quest’anno, “Don’t Stop Me Now” – ispirato al famoso brano dei Queen – esprime un messaggio forte: basta con gli stereotipi rigidi o i canoni fissi. “Non conta da dove vieni o come sei fatto, qui ciò che conta è la tua storia e la tua energia,” spiega Marco Zaccagnini, responsabile della selezione dei partecipanti. In passerella vedremo modelli con disabilità motoria o sensoriale, uomini e donne over 50, artisti stranieri.

L’associazione ci tiene molto a sottolineare questo punto. Santoro lo dice chiaro: “La moda non deve essere un club per pochi eletti. Vogliamo mostrare che la bellezza ha mille volti.” I numeri confermano il trend: sono arrivate oltre 600 candidature per questa edizione, quasi il doppio rispetto all’anno scorso.

Moda, spettacolo e messaggi sociali

Non si tratta solo di abiti o luci scintillanti. Il programma include momenti dedicati alla riflessione su temi importanti come l’immagine corporea e l’inclusione sociale. Sul palco salirà la psicologa Claudia Valli, che parlerà dei rischi legati agli standard estetici imposti dai social network soprattutto tra i giovani adolescenti. Ci saranno anche testimonianze dirette di chi ha scelto di raccontarsi senza filtri: da Palermo arriva una ragazza reduce da un lungo percorso di transizione di genere; Marta, 24 anni da Latina, sfilerà dopo aver superato un disturbo alimentare “per liberarsi dal giudizio,” dice lei.

Nel mezzo delle passerelle non mancheranno le esibizioni live: la cantante Veronica Lisi, fresca di Sanremo Giovani, proporrà un brano inedito dedicato alla rinascita personale. Tra gli ospiti ci sarà anche l’attore Francesco Russo, che nel 2025 ha aperto il cuore raccontando pubblicamente la sua battaglia contro la depressione.

Le reazioni degli addetti ai lavori

La città risponde con entusiasmo: “Finalmente Roma si allinea alle grandi capitali europee,” osserva Luca Benedetti, direttore di un noto atelier in zona Prati. Sui social già fioccano commenti positivi sotto i post dedicati all’evento: c’è chi applaude la scelta inclusiva, chi vorrebbe portare intere classi delle scuole a vedere lo show e chi suggerisce nuovi temi per le prossime edizioni.

Gli organizzatori sperano in una grande partecipazione ma ordinata. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti; prenotazioni online aperte già hanno fatto volare oltre i 2.000 biglietti assegnati nelle prime 48 ore. Nessun dress code imposto: “Venite come siete – scherza Zaccagnini – qui non giudichiamo nessuno.”

Uno sguardo avanti

“Modelli si Nasce” continua così il suo cammino in crescita. Dopo le tappe istituzionali del Campidoglio e le atmosfere più intime dell’Eur, il salto al Palazzetto dello Sport segna una svolta verso una partecipazione più ampia e condivisa. Non è un caso scegliere proprio quel luogo: sotto le grandi volte progettate da Nervi sfilano storie normali ma anche straordinarie – tutte legate dal filo invisibile della ricerca della propria voce.

Appuntamento quindi per sabato sera: gli organizzatori promettono sorprese e spunti nuovi per chi crede ancora che la moda possa parlare prima di tutto alle persone e non solo alle apparenze.

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