Nuovo sito online per il Centro di Ricerca Gianfranco Ferré del Politecnico di Milano

Sara Gelmini

sgelmini@gelmini.it

9 Aprile 2026

Milano, 9 aprile 2026 – È finalmente online il nuovo sito istituzionale del Centro di Ricerca Gianfranco Ferré. Il lancio, annunciato questa mattina dal Politecnico di Milano, punta a mettere a disposizione un patrimonio ricco di studi, materiali e progetti legati al celebre stilista. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Design, nasce con l’idea di offrire a studenti, ricercatori e appassionati un punto di riferimento digitale più agile e completo.

Un portale rinnovato per la memoria di Ferré

A pochi mesi dal quindicesimo anniversario della scomparsa dello stilista, il Centro di Ricerca Gianfranco Ferré ha deciso di rifarsi il look sul web. Secondo la nota ufficiale, il sito vuole raccontare Ferré attraverso archivi fotografici, documenti originali e le testimonianze di chi l’ha conosciuto da vicino. Ma non finisce qui: ci sono anche materiali multimediali rari e una sezione dedicata agli studi accademici che negli anni hanno approfondito l’eredità del designer.

Navigando tra le pagine (l’indirizzo resta centroferré.polimi.it), si scoprono dettagli poco noti sulle collezioni storiche, le collaborazioni internazionali e persino i bozzetti scritti a mano che hanno segnato la carriera dello stilista lombardo. Il sito è bilingue (italiano-inglese), pensato per facilitare anche gli utenti stranieri.

Didattica, ricerca e patrimonio condiviso

“Il nuovo sito è uno strumento chiave per diffondere non solo il lascito estetico di Gianfranco Ferré, ma anche il suo modo di lavorare, etico e innovativo”, spiega Giovanni Maria Conti, coordinatore scientifico del Centro. Il portale si trasforma così in una piattaforma per seminari online, presentazioni di tesi e consultazione a distanza di parte dell’archivio finora disponibile solo in sede a Bovisa.

Grande spazio è riservato alle attività di formazione: c’è un calendario aggiornato con incontri aperti al pubblico, call for papers e bandi per nuovi progetti che coinvolgono giovani ricercatori del Politecnico e non solo. La missione? Stimolare uno sguardo critico sul legame tra moda, design e società. Per molti studenti e studiosi – fanno notare dal Dipartimento – è una vera occasione per accedere a fonti dirette fondamentali per la ricerca.

Un’eredità internazionale nel cuore della Milano creativa

Nato nel 2010, due anni dopo la morte di Ferré, il Centro di Ricerca custodisce oggi oltre 15mila pezzi tra schizzi originali, fotografie e capi d’archivio. Non si limita alla conservazione: organizza mostre tematiche e progetti con università straniere come il London College of Fashion e l’Institut Français de la Mode.

Il nuovo sito dedica poi una sezione aggiornata alle collaborazioni internazionali e agli eventi in arrivo nei prossimi mesi. Quest’anno sono previsti tre workshop con studenti da Parigi, Londra e Tokyo: iniziative pensate per rafforzare i legami tra la scuola milanese e il panorama globale della moda.

Accessibilità e strumenti digitali al servizio della comunità

Tra i punti forti segnalati dal team che ha curato la riorganizzazione c’è l’accessibilità: il sito funziona bene su smartphone e tablet ed è dotato di funzioni avanzate per cercare nel vasto archivio digitale. Gli sviluppatori hanno lavorato con esperti di usabilità per rendere la navigazione semplice anche a chi è meno pratico.

In homepage ci sono link diretti ai canali social ufficiali – Facebook, Instagram, LinkedIn – dove vengono condivise novità su eventi e call rivolte ai giovani designer. La sezione “contatti” permette invece un accesso rapido a mail dirette e form per richieste specifiche: un segnale chiaro dell’apertura del Centro verso il pubblico esterno.

Le reazioni della comunità accademica

Dopo il lancio del nuovo sito le prime impressioni all’interno dell’ateneo milanese sono molto positive. “Una piattaforma così completa mancava davvero – racconta una studentessa al secondo anno di Design – Ora possiamo esplorare meglio il lavoro di Ferré anche da casa”. Anche ex collaboratori dello stilista hanno voluto inviare parole di apprezzamento alla direzione: “Ferré aveva uno sguardo attento verso i giovani e la ricerca. Sapere che ora tanto materiale è accessibile online è un bel riconoscimento alla sua visione”, confida un docente ospite.

Con questo nuovo sito, il Centro Gianfranco Ferré vuole consolidarsi come luogo della memoria ma anche laboratorio aperto al dialogo interdisciplinare. “Speriamo diventi un punto di riferimento non solo per gli addetti ai lavori”, concludono dal Politecnico, “ma anche per chiunque voglia capire cosa significhi innovazione nella moda italiana”.

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