Daddato Operations lancia il kidswear di Palm Angels e Philipp Plein: nuovo accordo di licenza in Italia

Sara Gelmini

sgelmini@gelmini.it

12 Aprile 2026

Milano, 12 aprile 2026 – Daddato Operations, realtà italiana specializzata nell’abbigliamento per bambini, ha annunciato oggi un nuovo accordo di licenza con i brand Palm Angels e Philipp Plein. L’intesa, firmata questa mattina nella sede milanese in via Savona, dà il via alla creazione e distribuzione delle prossime collezioni kidswear dei due marchi. L’obiettivo? Rafforzare la loro presenza nel settore bambini a partire dalla stagione autunno-inverno.

Daddato Operations guida la crescita nel kidswear

Dietro l’accordo c’è la firma di Dario Daddato, amministratore delegato e volto storico dell’azienda, da tempo impegnato nello sviluppo di marchi moda per i più giovani. “Siamo carichi e pronti per questa nuova sfida”, ha detto davanti a giornalisti e addetti del settore, mettendo in luce come l’abbigliamento per bambini stia diventando un terreno sempre più strategico per i grandi nomi della moda.

Da quanto si apprende, la partnership durerà almeno tre anni con possibilità di rinnovo. Le collezioni nasceranno in collaborazione con i team creativi di Palm Angels e Philipp Plein, mentre produzione e sviluppo dei campionari saranno affidati agli stabilimenti pugliesi della società, attiva dal 2002 e conosciuta per il controllo diretto di tutta la filiera produttiva.

Palm Angels e Philipp Plein puntano sul kidswear

Non è la prima volta che questi marchi provano a entrare nel mondo dei vestiti per bambini. Questa volta però si parla di un vero progetto industriale: collezioni stagionali, selezione mirata di punti vendita e distribuzione su scala globale, con particolare attenzione a mercati importanti come Medio Oriente e Stati Uniti. “Abbiamo scelto Daddato per la sua esperienza e affidabilità”, ha spiegato Francesco Ragazzi, direttore creativo di Palm Angels, che da mesi sta testando una capsule collection bambini in boutique di Milano e Parigi.

Il gruppo svizzero guidato da Philipp Plein vuole portare nei capi kids lo stesso stile deciso, fatto di loghi vistosi e colori accesi che caratterizzano le linee uomo. “Il mercato chiede novità – ha detto un portavoce della maison – e lavorare con Daddato è un salto di qualità per il brand”.

Produzione e mercato: cosa aspettarsi

Le prime collezioni arriveranno nei negozi specializzati e online da settembre 2026. Si parlerà di abiti, felpe, t-shirt, pantaloni e accessori pensati per bambini dai 4 ai 16 anni. I prezzi non sono stati ancora svelati ma alcuni buyer presenti alla presentazione indicano una fascia medio-alta: “Sono capi studiati per chi vuole vestire con attenzione fin da piccolo”, ha commentato Simona Cirielli, buyer del department store Coin.

Daddato Operations si occuperà anche della logistica e distribuzione: magazzini in Puglia e snodi a Milano garantiranno consegne rapide ai principali mercati europei. “Gestire direttamente tutta la filiera ci dà flessibilità e qualità”, ha sottolineato Daddato ai microfoni, anticipando possibili nuovi accordi con altri marchi lifestyle nei prossimi mesi.

Kidswear in crescita nonostante le difficoltà

Il crescente interesse dei grandi marchi verso il kidswear non è un caso. Secondo l’ultimo report della Camera Nazionale della Moda Italiana, il settore in Italia ha superato nel 2025 i 3 miliardi di euro di fatturato, in crescita rispetto all’anno precedente nonostante l’aumento dei costi delle materie prime. La competizione però resta dura: “Le famiglie vogliono qualità ma anche design – ammette Daddato – chi innova davvero può fare la differenza”.

Al momento non sono previsti negozi monomarca dedicati alle collezioni bambino ma nessuno esclude aperture future se la domanda crescerà. “Andremo dove ci porterà il mercato”, dice Ragazzi sorridendo, lasciando intendere che molto dipenderà dai risultati delle vendite autunnali.

Un debutto importante quindi per Daddato Operations, che conferma il suo ruolo chiave nel panorama italiano della moda junior. E mentre Palm Angels e Philipp Plein puntano sulle nuove generazioni con rinnovata attenzione, tutti attendono ora le prime immagini ufficiali delle collezioni: il primo assaggio delle linee che vestiranno bambini (e preadolescenti) nelle passerelle del prossimo inverno.

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