Milano, 14 marzo 2026 – Asus ha svelato oggi, nella sua filiale milanese di via Gattamelata, il nuovo ExpertBook Ultra, un portatile che punta a cambiare le carte in tavola nel mondo business italiano. L’idea alla base? Dare a manager e aziende uno strumento non solo leggero e potente, ma soprattutto pensato per sfruttare al meglio l’intelligenza artificiale on-device. Una svolta, nelle parole di Pietro Pannone, responsabile commerciale di Asus Italia: “Se ne parla tanto di cloud, ma la vera domanda è per una gestione dei dati immediata e sicura”.
Asus: innovare senza perdere la concretezza
Dietro questo lancio c’è un ragionamento preciso su come la tecnologia debba inserirsi nel lavoro di tutti i giorni. Pannone non usa mezzi termini: “Non è solo una questione di potenza, ma di offrire una postazione affidabile che protegga la privacy e consenta davvero l’uso dell’intelligenza artificiale senza dover dipendere da server esterni”. Un bisogno emerso “parlando con clienti che vogliono flessibilità ma senza rinunciare alla sicurezza”.
La strategia commerciale si basa su formazione continua per la rete vendita e collaborazioni mirate. “Il manager oggi cerca soluzioni pronte all’uso: non basta avere un hardware performante, servono anche servizi integrati, assistenza rapida e regole chiare sulla sicurezza”. E proprio su questo fronte Asus stringe alleanze con startup e centri di ricerca italiani. In sala conferenze si respirava attenzione e interesse per queste novità.
ExpertGuardian: la sicurezza che fa la differenza
Alessandro Passadore, capo tecnico di Asus Business Solutions, ha spiegato i dettagli del nuovo sistema ExpertGuardian, il cuore delle protezioni dell’ExpertBook Ultra. “L’approccio è su due fronti”, ha detto: “Da una parte tuteliamo i dati fisicamente con moduli TPM 2.0 e autenticazione biometrica; dall’altra investiamo in software che isolano i processi più delicati in ambienti sicuri”.
La sicurezza resta un tema caldo. Passadore ha sottolineato come il sistema permetta di attivare una protezione hardware fin dal primo avvio, senza dover caricare password o impronte su server esterni. Una risposta chiara alle richieste delle aziende che vogliono più autonomia rispetto ai grandi cloud provider. “Sempre più spesso – ha ammesso – si cerca di limitare al massimo l’esposizione dei dati sensibili”.
Software proprietari e AI integrata: più produttività senza dipendere dalla rete
Uno dei punti forti dell’ExpertBook Ultra è la suite software sviluppata da Asus per gestire le attività quotidiane grazie all’AI locale. Passadore ha evidenziato i vantaggi concreti: “Abbiamo creato strumenti per aiutare a scrivere report, analizzare dati finanziari o organizzare agende, tutto direttamente sul dispositivo”. Il messaggio è semplice: meno dipendenza dalla connessione internet e più controllo nelle mani dell’utente.
Durante la dimostrazione pomeridiana alcuni manager hanno testato l’assistente virtuale per compilare le note spese. “Sorprende la rapidità e il rispetto della privacy”, ha commentato Valeria Serra, amministratrice di una media impresa digitale lombarda. Tra gli ospiti si respirava curiosità mista a prudenza: “Vedremo come va su larga scala”, hanno detto alcuni.
Ultraleggero e robusto: il giusto mix tra comfort e solidità
Con soli 990 grammi dichiarati nella scheda tecnica, l’ExpertBook Ultra è tra i notebook professionali più leggeri disponibili oggi in Italia. La scocca in lega magnesio-alluminio con finitura opaca anti-impronta vuole coniugare comodità d’uso quotidiano e resistenza agli urti.
“Abbiamo testato il dispositivo in situazioni difficili”, ha precisato Passadore, “tra aeroporti e treni veloci: l’obiettivo era renderlo davvero pratico per chi viaggia spesso”. Asus garantisce batterie fino a 17 ore con ricarica rapida capace di recuperare il 60% in mezz’ora (dati interni).
Futuro business Asus: puntare in alto con innovazione
Nel mercato business, Asus vuole superare quota 12% entro il 2027 in Italia. Un obiettivo ambizioso che passa proprio da modelli come questo nuovo Ultra pensati – dice Pannone – “per far cambiare idea alle aziende sul computer come vero partner nel lavoro”.
Nei prossimi mesi arriveranno workshop dedicati a system integrator e reseller italiani. Solo allora si capirà davvero quale impatto avrà questa nuova strategia Asus sulla digitalizzazione delle imprese. Intanto la sfida è chiara: intelligenza artificiale locale, sicurezza forte e leggerezza diventano le parole chiave in un mercato sempre più agguerrito.