Roma, 26 gennaio 2026 – La giornata di oggi è stata segnata da una serie di notizie importanti, dall’Italia e dall’estero, che hanno tenuto alta l’attenzione tra aggiornamenti di cronaca, tensioni politiche e novità dal mondo dello sport e dell’economia. La giornata è partita presto, con le agenzie di stampa in fermento già dalle 6:30. Tanti i temi al centro del dibattito: dalle inchieste giudiziarie alle nuove disposizioni sanitarie, passando per gli sviluppi finanziari.
Cronaca, operazioni dei Carabinieri a San Basilio e traffico bloccato a Milano
Sul fronte della cronaca, le prime ore del mattino sono state animate da un blitz dei Carabinieri nel quartiere San Basilio, a Roma. Intorno alle 7:10, le pattuglie sono intervenute in un’abitazione segnalata la sera precedente da fonti anonime. “Abbiamo sequestrato materiale compromettente e sostanze stupefacenti”, ha dichiarato il comandante della compagnia locale durante un rapido punto stampa poco dopo le 8. Al momento nessun arresto è stato effettuato, ma le indagini continuano per risalire ai vertici della presunta rete di spaccio.
Nel frattempo, a Milano, intorno alle 9:15 il traffico lungo viale Certosa è andato completamente in tilt dopo un tamponamento a catena che ha coinvolto quattro auto e una moto. I soccorritori del 118 arrivati sul posto hanno riferito che i cinque feriti, tra cui una donna di 43 anni, non sono in condizioni gravi. La polizia municipale sta ancora ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente.
Politica sotto pressione: polemiche e voci su mozione di sfiducia a Montecitorio
A Montecitorio, la giornata si è accesa durante il Question Time delle 11. Il premier Lorenzo Gentili è stato chiamato a rispondere sulle pensioni. Ha difeso la nuova riforma spiegando che “l’obiettivo è garantire la sostenibilità del sistema”. Ma l’opposizione non ha perso tempo a replicare: “Così si penalizzano i più deboli”, ha attaccato la deputata Lucia Ferraro (PD). Intorno all’ora di pranzo i corridoi del Parlamento brulicavano di voci su una possibile mozione di sfiducia, anche se al momento nessuna conferma ufficiale è arrivata dalle segreterie dei partiti.
Economia in bilico tra dati positivi sul lavoro e mercati incerti
Sul fronte dell’economia, la mattinata si è aperta con i nuovi dati sull’occupazione pubblicati dall’Istat alle 10:30. A dicembre il tasso di disoccupazione in Italia si è fermato al 7,8%, un leggero calo rispetto al mese precedente. Il ministro dello Sviluppo Economico, Andrea Corradi, ha commentato: “Ci sono segnali incoraggianti ma serve ancora prudenza”. In Borsa invece Piazza Affari ha iniziato bene ma ha perso terreno nel corso della mattinata. Alle 12 l’indice Ftse Mib segnava -0,3%, appesantito soprattutto dai titoli bancari.
Salute pubblica sotto osservazione per nuova ondata influenzale
A preoccupare molti resta la nuova ondata di influenza stagionale. Una circolare del Ministero della Salute diffusa alle 8:45 invita i soggetti fragili e gli over 65 a vaccinarsi ancora nella campagna in corso. “Il picco dei contagi è previsto tra fine gennaio e metà febbraio”, ha spiegato Elisabetta Morelli, direttrice generale per la prevenzione sanitaria. Gli ospedali principali di Roma, Torino e Napoli registrano un leggero aumento degli accessi nei pronto soccorso soprattutto per sintomi respiratori. La situazione viene tenuta d’occhio giorno dopo giorno.
Sport, Inter avanti in Coppa Italia mentre Fiorentina sorprende Lazio
Nel mondo dello sport si commentano ancora i risultati dei match di Coppa Italia giocati mercoledì sera. A San Siro l’Inter ha battuto il Torino per 2-1 grazie ai gol di Lautaro Martinez e Barella. In conferenza stampa il tecnico Simone Inzaghi ha ammesso: “Abbiamo sofferto ma i ragazzi hanno resistito fino alla fine”. L’ambiente nerazzurro mantiene però la calma: “Niente trionfalismi, pensiamo al prossimo turno”, ha detto il direttore sportivo Ausilio. Da segnalare anche la vittoria della Fiorentina sulla Lazio: tanti tifosi biancocelesti sono usciti dallo stadio Olimpico visibilmente delusi.
Esteri: crisi diplomatica Ue-Turchia sempre più tesa
A livello internazionale continua a essere centrale la crisi diplomatica tra Unione Europea e Turchia. Nel primo pomeriggio la portavoce dell’Alto rappresentante Ue per gli Affari Esteri ha confermato che “i contatti per una de-escalation proseguono senza sosta”. Ma ad Ankara il ministro degli Esteri turco Çavuşoğlu ha ribadito che il Paese non cambierà la propria posizione sulla gestione dei flussi migratori.
La giornata si chiude così, tra telefoni che non smettono mai di squillare e monitor puntati sulle breaking news. Ogni notizia – anche la più piccola – rimbomba nei palazzi delle istituzioni e nelle case degli italiani. Domani si riparte con nuovi aggiornamenti pronti ad arrivare sul tavolo della cronaca quotidiana.