Frittelle di Mais alla Birra con Fonduta di Formaggio: Ricetta Facile per un Antipasto Sfizioso

Rosa Mancuso

rmancuso@mancuso.it

18 Febbraio 2026

Milano, 18 febbraio 2026 – Chi vuole stupire con un antipasto diverso dal solito, da portare in tavola durante una cena tra amici o un aperitivo casalingo, può puntare sulle frittelle di mais alla birra con fonduta di formaggio. Una ricetta semplice, che abbina il gusto rustico della farina di mais fioretto alla leggerezza della birra. Il risultato? Una pastella dorata e croccante. In cucina servono pochi ingredienti, ma scelti con cura: farina di mais fioretto, birra chiara, un pizzico di sale e un mix di formaggi locali per la fonduta. Non serve essere chef esperti: basta solo prestare attenzione ai tempi di cottura e qualche piccolo trucco per ottenere la frittella perfetta.

La preparazione delle frittelle: ingredienti e tempi

Partiamo dagli ingredienti base. Per una quindicina di frittelle servono 200 grammi di farina di mais fioretto, 80 grammi di farina 00, una bustina di lievito istantaneo, una lattina da 330 ml di birra chiara, mezzo cucchiaino di sale e un filo d’olio extravergine. La pastella va mescolata fino a diventare liscia, senza grumi. Molti lasciano riposare l’impasto in frigorifero per una ventina di minuti: così i sapori si amalgamano meglio e la lievitazione è più uniforme. Poi si passa alla cottura. In una padella con abbondante olio di semi portato a circa 170 gradi si versa l’impasto a cucchiaiate. Bastano pochi minuti per lato, fino a quando le frittelle diventano dorate. L’aroma che si sprigiona – un leggero sentore di birra che si mescola al mais – riempie subito la cucina e spesso attira gli ospiti ancora prima che il piatto arrivi in tavola.

La fonduta di formaggi: consistenza e varianti

La vera chicca sono la fonduta di formaggi. Niente prodotti d’importazione costosi: fontina valdostana, toma piemontese o pecorino fresco vanno più che bene. L’importante è scegliere un formaggio morbido che si sciolga senza problemi. La preparazione è semplice ma richiede cura: si tagliano i formaggi a cubetti piccoli e li si fa sciogliere lentamente in un pentolino con qualche cucchiaio di latte e una noce di burro. La fiamma deve essere bassa per evitare che la crema impazzisca o si separi. Dopo circa dieci minuti la fonduta sarà liscia e vellutata, pronta per essere servita. Chi vuole può aggiungere pepe o qualche erba aromatica fresca come timo o rosmarino per personalizzare il sapore; altri preferiscono lasciarla al naturale, così da far emergere il gusto dei formaggi.

Abbinamenti e consigli per la tavola

Le frittelle di mais alla birra stanno bene con la fonduta servita in ciotoline a parte, così ciascuno può intingerle come preferisce. Il risultato? Un’atmosfera conviviale che raramente si trova in piatti troppo elaborati. Diversi chef intervistati da alanews.it suggeriscono abbinamenti con birre artigianali chiare o bianche – non troppo amare – per esaltare la dolcezza del mais senza coprire il sapore dei formaggi. Chi invece ama il vino può scegliere bianchi freschi e poco aromatici.

Quanto alle porzioni, una dozzina di frittelle bastano per quattro persone. Se volete completare l’antipasto, aggiungete verdure croccanti come sedano o finocchio tagliato sottile e qualche oliva nera: il piatto guadagna anche in colore.

Frittelle anche senza glutine? Variante possibile

Una domanda frequente riguarda le frittelle senza glutine. Sì, è possibile farle sostituendo la farina 00 con farina di riso o un mix gluten free certificato. Anche per la birra esistono diverse versioni senza glutine in commercio che non cambiano né sapore né consistenza dell’impasto.

Infine un consiglio per chi ha poco tempo o non ha voglia di friggere: le frittelle possono andare anche in forno, a 180 gradi per una ventina di minuti su carta forno, spennellandole leggermente d’olio prima della cottura. Il risultato non avrà quella crosticina croccante tipica della frittura ma rimane comunque buono.

Preparare le frittelle di mais alla birra con fonduta non è complicato: basta scegliere bene gli ingredienti, tenere d’occhio le temperature e avere voglia di condividere qualcosa fatto in casa. Un antipasto che mette tutti d’accordo, anche chi arriva all’ultimo momento.

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