Roma, 13 aprile 2026 – Un piatto che profuma di primavera romana, sia nei colori sia negli aromi: gamberi saltati in padella e agretti bolliti, con una fresca salsa allo zenzero e arancia. Questa ricetta, sempre più gettonata nelle cucine di casa e nei ristoranti della città, è stata al centro della lezione tenuta ieri sera dalla chef Luisa Fiorentini alla scuola di cucina “Sapori del Tevere”, nel cuore pulsante di Trastevere, alle 19.30.
Gamberi freschi e agretti di stagione: cosa comprare e dove
La qualità degli ingredienti fa tutta la differenza. Ieri mattina, al mercato di Testaccio, tra cassette colme di prodotti primaverili, il banco del signor Federico Bernardi ha smaltito più di sei chili di agretti in poche ore. “Si sente che sta arrivando il caldo – ha raccontato la chef Fiorentini durante la dimostrazione – e con lui cresce la voglia di piatti leggeri ma gustosi”. I gamberi, invece, sono arrivati freschissimi dal litorale laziale. Fondamentale scegliere bene: la polpa deve essere soda, le teste ben attaccate e l’odore quello pulito del mare.
Preparazione rapida, risultati delicati
Il procedimento è semplice ma non si può lasciare nulla al caso. Gli agretti, tipici di aprile e maggio nei mercati romani, vanno puliti a fondo per togliere ogni residuo di terra tra i fili sottili e poi sbollentati per qualche minuto in acqua salata. “Il trucco è scolarli appena diventano teneri ma ancora sodi”, ha precisato Fiorentini ai presenti. Così restano verdi brillanti e croccanti.
I gamberi si sgusciano lasciando però la coda, poi si saltano in padella antiaderente con un filo d’olio extravergine d’oliva. “Bisogna stare attenti al calore: bastano due minuti per lato”, ha detto la chef mostrando il movimento rapido della padella sul fuoco.
La salsa allo zenzero e arancia: un tocco agrumato
La vera sorpresa è nella salsa. Si prepara grattugiando lo zenzero fresco direttamente in una ciotola a cui si aggiungono succo e scorza grattugiata di un’arancia biologica, un cucchiaio di miele millefiori e qualche goccia di aceto di mele. “Si mescola tutto con una forchetta finché diventa una salsa liquida e leggermente pungente”, ha spiegato Fiorentini. Il segreto? Usare zenzero giovane, non troppo fibroso, e arance succose per trovare il giusto equilibrio tra acidità e dolcezza senza coprire il sapore delicato dei gamberi.
Un piatto adatto a chi cerca leggerezza
Al termine della lezione, i partecipanti hanno assaggiato il piatto nel cortile interno della scuola. Tra loro c’era la signora Rita Olivieri, infermiera al Policlinico Umberto I, che ha commentato: “Perfetto per chi lavora fino a tardi e non vuole sentirsi appesantito. Gli agretti li conoscevo poco, ma ora li cercherò spesso”. Non è solo questione di gusto: secondo i nutrizionisti dell’ospedale San Camillo, interpellati da alanews.it, questa ricetta fornisce una buona dose di vitamine B e C grazie agli agretti; mentre i gamberi – consumati con moderazione – danno proteine nobili senza troppi grassi.
Prezzi, varianti e consigli pratici
Per quattro persone si spendono dai 12 ai 15 euro circa: gli agretti costano poco (2 euro al chilo nei mercati rionali), mentre i gamberi freschi possono raggiungere i 18-20 euro al chilo nelle pescherie della zona Flaminio. Chi vuole variare può puntare sui gamberi rossi siciliani o su una salsa diversa a base di limone e menta, come propongono alcuni ristoratori. In molte case della provincia romana gli agretti vengono sostituiti da spinaci freschi o asparagi selvatici.
Il piatto sparisce facilmente dopo maggio – gli agretti vanno a ruba in primavera –, ma nei locali storici tra Prati e Trastevere resta un classico come antipasto o secondo leggero. E c’è già chi, come la chef Fiorentini, sta pensando a una versione “da asporto” per l’estate: “Così anche chi pranza al parco potrà portarsi dietro un pezzo di primavera romana”.