Insalata di quinoa con cavolo cappuccio e anacardi: pranzo sano e veloce per l’ufficio

Rosa Mancuso

rmancuso@mancuso.it

21 Gennaio 2026

Milano, 21 gennaio 2026 – Durante la pausa pranzo, tra un incontro e l’altro, c’è chi sceglie ancora panini e tramezzini. Ma sono sempre di più i milanesi che puntano su alternative più leggere, con ingredienti freschi. In questo quadro si fa largo l’insalata di quinoa con cavolo cappuccio e anacardi, un piatto semplice e veloce che, secondo chi la porta in tavola, sa unire sapore e praticità. Il motivo? È una ricetta facile da preparare anche al mattino presto, prima di uscire di casa, adatta sia ai vegetariani sia a chi vuole cambiare senza rinunciare a nutrienti e gusto.

Un piatto su misura per i ritmi della città

L’insalata di quinoa – molto richiesta in questi giorni nei bar e nelle mense del centro – si prepara in poco più di un quarto d’ora. Come spiegano diversi cuochi milanesi, basta mettere a bollire una pentola d’acqua salata (circa dieci minuti per cuocere la quinoa), tagliare il cavolo cappuccio a striscioline sottili e aggiungere una buona manciata di anacardi tostati. Il tutto si completa con un filo d’olio extravergine, limone spremuto al momento e qualche foglia di prezzemolo fresco. “La facciamo spesso – racconta Elena Bassi, che gestisce una gastronomia tra Corso Venezia e San Babila – perché i clienti cercano piatti leggeri ma pratici. E la cosa bella è che si può preparare prima: resta buona anche dopo qualche ora”.

Perché la quinoa piace: gusto e salute

Non è solo una moda passeggera. Dietisti e nutrizionisti ricordano che la quinoa, oltre a non contenere glutine naturalmente, è una buona fonte di proteine vegetali, minerali come magnesio e ferro, oltre che fibre. “Molti ancora pensano sia un cereale – dice la nutrizionista Valeria Pisano – ma in realtà è uno pseudocereale del Sud America, ricco e versatile”. Il cavolo cappuccio, poi, offre tanta vitamina C e grazie alla sua croccantezza rende il piatto più interessante al palato. Gli anacardi aggiungono un tocco saporito e contengono grassi “buoni”, come gli omega-9.

Un pranzo che piace a tutti

La popolarità dell’insalata di quinoa con cavolo cappuccio e anacardi non si spiega solo con i suoi valori nutritivi. “È una soluzione molto comoda anche per chi ha poco tempo”, spiega Marta R., impiegata in uno studio legale in via Manzoni. “La preparo la sera prima, la metto in un contenitore ermetico e la porto al lavoro: si conserva perfettamente”. È apprezzata anche da chi segue regimi particolari, come vegetariani o intolleranti al glutine. E il gusto? “È fresco, soddisfa davvero”, conferma Marco, giovane consulente vicino Porta Garibaldi.

Ingredienti semplici ed economici

Secondo chi frequenta i supermercati della zona Isola, tutti gli ingredienti si trovano facilmente. Una confezione da 500 grammi di quinoa costa tra 2,50 e 4 euro; il cavolo cappuccio, a seconda della stagione, tra 1 euro e 1,80 al chilo; una busta di anacardi tostati parte da circa 3 euro. Con meno di 6 euro a persona si riesce a preparare una porzione abbondante. “E se avanza,” scherza Lucia, cassiera in un negozio bio vicino piazza Lima, “il giorno dopo è ancora più buona”.

La tendenza cresce oltre Milano

Secondo alcuni addetti ai lavori della ristorazione, la richiesta di piatti freddi a base vegetale sta crescendo non solo a Milano ma anche in altre città italiane come Bologna, Torino e Roma. Chi passa molte ore fuori casa cerca soluzioni veloci ma equilibrate: “Abbiamo inserito questa ricetta nel nostro menù due mesi fa – racconta Stefano Martinelli, titolare di una tavola calda a Bologna – ed è subito diventata tra le preferite dei clienti”.

Solo così si capisce come una semplice insalata di quinoa, arricchita da ingredienti freschi come cavolo cappuccio e anacardi, riesca davvero a conquistare chi vuole mangiare bene anche in pausa pranzo. Un piccolo gesto quotidiano – magari frettoloso tra un impegno e l’altro – che dà valore a ciò che si porta sulla scrivania.

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