La statua del Duomo di Milano torna visibile grazie al Gruppo Fnm: un simbolo restaurato per la città

Simone Bovolenta

s.bovolenta@bovo.it

14 Febbraio 2026

Roma, 14 febbraio 2026 – L’Italia e il mondo si muovono al ritmo incalzante delle notizie dell’ultima ora. Dalla cronaca alla politica, passando per economia, sport, salute e temi internazionali, le redazioni sono in fermento. Cittadini e istituzioni cercano di orientarsi in una realtà sempre più complessa e sfaccettata.

Cronaca calda tra tensioni e indagini

A Milano, stamattina intorno alle 7.30, un gruppo di residenti si è radunato in via Melchiorre Gioia per chiedere più sicurezza, dopo alcuni episodi di microcriminalità che hanno allarmato la zona negli ultimi giorni. Gli abitanti hanno esposto cartelli e parlato con la polizia sul posto. “Siamo stanchi, vogliamo più controlli”, ha detto Marta Fontana, una delle residenti, mentre gli agenti osservavano senza intervenire. Situazioni simili si registrano anche a Napoli: nel quartiere Forcella i carabinieri hanno arrestato due persone ieri sera verso le 23, dopo un breve inseguimento a piedi tra i vicoli.

A Firenze, invece, continua l’indagine sull’incendio divampato la scorsa notte in un magazzino di materiali elettrici in via del Romito. I vigili del fuoco sono arrivati poco dopo mezzanotte ma ancora non si conoscono le cause. Non si esclude l’ipotesi dolosa, ma serviranno altri accertamenti per chiarire come sono andate le cose. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito.

Parlamento in fibrillazione: spesa pubblica sotto tiro

A Roma la giornata politica è partita col botto: in aula il dibattito sul nuovo decreto della spesa pubblica ha acceso gli animi poco dopo le 10.30. Il ministro dell’Economia Francesca D’Amico ha difeso la linea del governo: “Queste misure servono per garantire stabilità finanziaria e proteggere i servizi essenziali”. Dall’opposizione invece Sergio Martelli, capogruppo del Pd, ha attaccato duro definendo il provvedimento “troppo severo verso i cittadini più fragili”. Il voto finale è atteso per domani mattina.

In attesa anche del rapporto della Commissione Trasparenza sugli appalti pubblici nel settore sanitario: fonti parlamentari dicono che conterrà raccomandazioni per rafforzare i controlli ed evitare conflitti di interesse.

Economia: piccoli segnali tra luci e ombre

Sul fronte economico arrivano dati contrastanti dall’Istat sul PIL del quarto trimestre 2025: cresce dello 0,3% rispetto al trimestre precedente. È un segnale debole ma comunque positivo dopo mesi incerti, commentano gli esperti. Restano però preoccupanti i numeri sulla disoccupazione giovanile, che rimane alta al 21,6%. “Serve puntare su investimenti strutturali per cambiare rotta”, sottolinea l’economista Paolo Gentile della Bocconi.

Piazza Affari apre la giornata in lieve calo: alle 9.30 il Ftse Mib segna -0,2%, con ribassi nei titoli bancari e qualche lieve spunto positivo nei settori dell’energia.

Salute e innovazione: vaccini e nuovi progetti

Il Ministero della Salute aggiorna oggi i dati sulla campagna vaccinale contro l’influenza stagionale: copertura sopra il 65% tra gli over 65 e aumento nelle fasce più giovani secondo il sottosegretario Antonella Baldi. Attenzione però alle fake news sulle cure non certificate che girano sui social: lo ricorda il Consiglio Superiore di Sanità.

Sul fronte tecnologico a Torino è stato inaugurato ieri il nuovo Polo per l’Innovazione Digitale “Giovanni Agnelli”. La struttura punta a formare mille studenti l’anno su intelligenza artificiale e sicurezza informatica. “Vogliamo creare una filiera d’eccellenza”, ha detto il direttore Luca Ramponi.

Sport: vittorie azzurre e grandi attese

Nella notte italiana è arrivata la vittoria della nazionale femminile di volley contro la Turchia per 3-1 (25-20, 22-25, 25-23, 25-19) nelle qualificazioni europee. L’allenatore Marco Barbolini ha commentato: “Le ragazze hanno mostrato carattere nei momenti chiave”. Il pubblico al PalaLottomatica ha festeggiato con cori e bandiere tricolori.

Nel calcio invece occhi puntati sul recupero tra Inter e Atalanta previsto per oggi pomeriggio a San Siro alle 18. Si attendono oltre 60mila spettatori dopo il rinvio della scorsa settimana causato dal maltempo.

In un Paese che corre veloce — tra cronache cittadine e battaglie politiche — resta forte il bisogno di informazione rapida ma affidabile. Proprio come quella che cerchiamo di offrire oggi.

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