Milano inaugura la mostra ‘La forma del bianco’: gli abiti-scultura di Caterina Crepax alla Other Size Gallery

Sara Gelmini

sgelmini@gelmini.it

16 Febbraio 2026

Milano, 16 febbraio 2026 – Giovedì 19 febbraio, alle 18, la Other Size Gallery di Milano aprirà le porte a ‘La forma del bianco’, la nuova mostra di Caterina Crepax. Curata da Maria Savarese, questa esposizione dà il via alla stagione 2026 dello spazio in via Andrea Maffei, a due passi da Porta Romana. Un evento molto atteso dagli appassionati di arte contemporanea e da chi segue da tempo il lavoro dell’artista milanese.

Il bianco tra carta e luce: un viaggio sensoriale

Con questa mostra, Caterina Crepax torna a Milano con un progetto che ruota attorno al tema del bianco, inteso non solo come colore ma come vera e propria esperienza visiva e sensoriale. In esposizione ci saranno sculture leggere e installazioni che giocano con luce e ombra. La galleria – piccola e raccolta, con pareti alte e grandi finestre – ospiterà opere realizzate quasi interamente in carta, il materiale prediletto dall’artista. Crepax lo piega, lo taglia, lo modella creando forme quasi eteree.

“Il bianco per me è una pausa”, ha spiegato durante l’allestimento. “Una soglia che può accogliere tutte le forme possibili”. Intorno alle 16, mentre sistemava l’ultima scultura su un basamento di legno chiaro, ha raccontato di aver lavorato in silenzio per mesi. Tra fogli sparsi e bozzetti, cercando l’equilibrio giusto tra pieno e vuoto.

Caterina Crepax: tra tradizione e sperimentazione

Figlia di Guido Crepax, il celebre fumettista dietro Valentina, Caterina ha scelto la scultura e le installazioni come strada artistica, mantenendo però un filo sottile con l’immaginazione ereditata dal padre. Diplomata all’Accademia di Brera, è oggi nota per le sue opere in carta: abiti-scultura, strutture evanescenti, “camere delle meraviglie” dove la luce fa emergere ogni dettaglio.

A Milano il suo nome circola ormai tra collezionisti e addetti ai lavori. “Non volevo un bianco freddo o minimalista”, ha chiarito la curatrice Maria Savarese, che la segue da qualche anno. “Piuttosto un luogo mentale dove ognuno possa trovare il proprio momento di silenzio”. Alcune opere ricordano forme organiche – petali, piume, nuvole – altre sembrano architetture sospese, costruite solo con colla, filo sottile e tanta pazienza.

Other Size Gallery: una stagione all’insegna della ricerca

Con questa mostra si apre la nuova stagione della Other Size Gallery. Lo spazio milanese – diretto da Roberto Mutti – si è guadagnato negli anni uno spazio importante nel panorama cittadino grazie a una programmazione che punta su sperimentazione, contaminazioni tra linguaggi diversi e nuove tecniche artigianali.

L’inaugurazione di giovedì sera sarà aperta al pubblico (ingresso gratuito), con la possibilità di incontrare direttamente l’artista. La galleria sarà visitabile tutti i giorni dalle 11 alle 19 (esclusi i lunedì). Alcune opere saranno in vendita; secondo fonti interne i prezzi partono da circa 900 euro per i pezzi più piccoli.

“Abbiamo scelto di iniziare l’anno proprio con Caterina perché il suo lavoro rappresenta perfettamente la nostra idea di arte: intima, raffinata e mai urlata”, ha detto Mutti in un breve incontro con la stampa. Nel corso del 2026 sono previsti altri cinque appuntamenti fra fotografia e installazioni.

Aspettative alte per ‘La forma del bianco’

Tra gli addetti ai lavori cresce la curiosità per questa mostra. “Caterina ha una mano unica”, ci ha detto ieri un giovane curatore milanese presente all’allestimento. “Quello che fa con la carta è roba che pochi riescono a fare”. Sui social già circolano i primi post: immagini rubate dal backstage mostrano dettagli delle sculture ancora avvolte nella velina.

Le prime impressioni dei galleristi, critici d’arte e giovani artisti milanesi lasciano pensare che la mostra offrirà una visione nuova della materia più semplice: il bianco. Un luogo trasformato in laboratorio silenzioso dove luce e materia si fondono.

‘La forma del bianco’ resterà aperta fino al 30 marzo, offrendo a tutti l’occasione di conoscere o riscoprire il lavoro delicato e intenso di Caterina Crepax tra pieghe di carta e giochi luminosi. Per informazioni: info@othersizegallery.com oppure il sito ufficiale della galleria.

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