Milano, 17 gennaio 2026 – In vista dei Giochi olimpici e paralimpici invernali che a febbraio animeranno Milano e Cortina, il Comitato organizzatore ha presentato oggi una serie di iniziative collaterali pensate per coinvolgere direttamente il pubblico. Al centro dell’annuncio, arrivato questa mattina a Palazzo Marino davanti a una folla di cronisti e cittadini, ci sono i nuovi Live Sites, la campagna “Never Over” e una tappa inedita di “The Impossible Gym – Winter Edition”.
Live Sites: le piazze si accendono con esperienze uniche
Le piazze storiche e alcune aree urbane di Milano, Cortina, Bormio e Livigno si trasformeranno in veri e propri Live Sites. Qui spettatori, turisti e residenti potranno seguire le gare su maxi-schermi, partecipare a laboratori sportivi, incontrare gli atleti e respirare l’atmosfera dei Giochi. Saranno più di dieci, come spiegato dal portavoce Paolo Mazzoleni: “Vogliamo che città e montagne diventino una grande festa per tutti, anche per chi non potrà entrare negli impianti”.
Ma non è solo una questione di schermi. Ogni Live Site proporrà attività per bambini e famiglie, momenti musicali, mostre temporanee sulla storia delle Olimpiadi e spazi dedicati all’inclusione paralimpica. In piazza Duomo a Milano, fin dalle prime ore del mattino apriranno stand interattivi e simulatori di sport invernali. “Coinvolgere la gente è uno dei nostri obiettivi principali”, ha ribadito Mazzoleni. Gli organizzatori stimano che oltre 150mila persone visiteranno i Live Sites durante le due settimane di gare.
“Never Over”: lo sport come racconto di vita
In parallelo è stata lanciata la campagna “Never Over”, un progetto visivo e digitale che toccherà tutte le città ospitanti con installazioni, poster e video sui social ufficiali. L’obiettivo? Raccontare storie di resistenza e rinascita attraverso lo sport. La regista della campagna, Giulia Serpieri, ha spiegato: “Vogliamo mostrare cosa succede dopo il traguardo, quando le telecamere si spengono ma per gli atleti inizia una nuova sfida”.
Le testimonianze raccolte riguardano non solo gli atleti olimpici ma anche quelli paralimpici, i volontari, gli allenatori e i giovani talenti. Un’attenzione particolare è dedicata alle donne nello sport invernale: alcune clip girate a Livigno mostrano il dietro le quinte della preparazione della nazionale femminile di sci alpino. Durante i Giochi la campagna sarà visibile anche nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti di Linate e Orio al Serio.
The Impossible Gym – Winter Edition: una sfida per tutti
La sorpresa del pomeriggio è stata l’annuncio di The Impossible Gym – Winter Edition, un format itinerante che ha coinvolto decine di migliaia di persone in tutta Italia. Per la prima volta toccherà anche il villaggio olimpico di Cortina il prossimo 21 febbraio.
Questa edizione proporrà prove su neve e ghiaccio aperte sia agli amatori sia agli atleti paralimpici. Il coach milanese Riccardo Palma, tra gli ideatori dell’evento, ha detto: “Abbiamo pensato a ostacoli accessibili a tutti perché il vero limite spesso è solo nella testa”. Le iscrizioni si apriranno il 25 gennaio sul sito ufficiale dei Giochi. Tra i testimonial confermati ci sono la fondista Arianna Comola e il campione paralimpico Federico Rossi.
L’organizzazione punta a coinvolgere almeno duemila persone nel corso della giornata. Al termine verranno consegnate medaglie ricordo realizzate con materiali riciclati delle Alpi; niente premi in denaro, solo riconoscimenti simbolici per chi dimostrerà spirito di squadra e determinazione.
Un evento che punta alla comunità
Il Comune di Milano si mostra ottimista: “Abbiamo lavorato mesi per creare un programma davvero aperto a tutti”, ha detto l’assessora allo Sport Anna Romano, sottolineando come i Live Sites possano dare una spinta al turismo e al commercio locale. Il sindaco di Bormio ha rilanciato sottolineando che l’obiettivo è lasciare un segno duraturo oltre la chiusura dei Giochi: “Non vogliamo solo una festa momentanea – ha detto –, ma nuove relazioni tra cittadini”.
Se tutto andrà come previsto, Milano e le montagne potrebbero diventare un laboratorio interessante su come coniugare grandi eventi sportivi con partecipazione popolare. Non è cosa da poco considerando che l’evento sarà seguito da milioni nel mondo, con tutte le aspettative – ma anche qualche preoccupazione – legata alla logistica.
Nei prossimi giorni si decideranno gli ultimi dettagli sulla sicurezza e i trasporti mentre già nelle vie del centro si sente l’attesa crescere. E sotto i portici di via Dante o sulle piste illuminate tra Cortina e Livigno si ripete la domanda che molti si fanno: quanto resterà davvero nella vita quotidiana?