SSN e Futuro della Salute: Online il Vodcast di Adnkronos e AbbVie su Sostenibilità e Innovazione

Simone Bovolenta

s.bovolenta@bovo.it

17 Gennaio 2026

Roma, 17 gennaio 2026 – Un nuovo progetto multimediale si mette al centro del dibattito sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale, affrontando i nodi più urgenti legati a salute, sostenibilità e innovazione. È stato pubblicato oggi sulla piattaforma digitale di Adnkronos il vodcast realizzato in collaborazione con AbbVie dal titolo “SSN – Salute, sostenibilità e nuove frontiere”. La serie, disponibile da questa mattina alle 9, vuole stimolare la discussione sulle sfide che il sistema sanitario italiano dovrà affrontare nei prossimi anni.

Le sfide per la salute e la sostenibilità

Il format digitale, diviso in cinque puntate, si concentra su temi che ormai da tempo animano il dibattito politico e scientifico. Si parla della necessità di rendere il SSN più sostenibile, ma anche delle nuove possibilità offerte dalla tecnologia in medicina. Questioni che riguardano direttamente cittadini, operatori sanitari e istituzioni. Come ha spiegato Massimo De Filippo, direttore editoriale di Adnkronos: “Raccontare la sanità oggi significa mettere a fuoco un sistema in trasformazione, stretto tra risorse sempre più scarse e bisogni che crescono. Vogliamo portare competenza e dare voce a diversi punti di vista”.

In ogni episodio si alternano esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni e specialisti delle principali malattie croniche. Nel primo appuntamento, già online da stamattina, si parla proprio di “Sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale”, con uno sguardo a dati macroeconomici e alle conseguenze sociali. Secondo un recente studio dell’Osservatorio sulla Salute, nel 2025 la spesa sanitaria pubblica ha superato i 129 miliardi di euro, segnando un aumento costante negli ultimi tre anni.

Innovazione digitale e medicina su misura

Ampio spazio viene dato all’innovazione digitale. “Il futuro della sanità – ha detto durante la prima puntata Silvia Ferrari, ricercatrice al Politecnico di Milano – dipende da quanto sapremo integrare big data, intelligenza artificiale e telemedicina nella pratica quotidiana. Solo così si potrà migliorare l’accesso alle cure e la loro qualità”. Il vodcast tocca anche il tema della medicina personalizzata: come ha sottolineato il professor Giorgio Russo dell’Università La Sapienza, “questo approccio permette trattamenti più efficaci e riduce gli sprechi”.

Il confronto si è acceso soprattutto sul nodo della formazione dei medici: secondo i dati del Ministero della Salute, nel 2025 sono state attivate oltre 10.000 nuove borse di studio per specializzazioni, ma resta il problema della carenza di personale in molte zone interne e nei pronto soccorso delle grandi città.

Le storie dei pazienti e il ruolo delle associazioni

Non mancano le voci dei pazienti. Nel terzo episodio dedicato alle malattie croniche parla Simona Lupi, presidente dell’associazione Amici del Fegato: “Ogni giorno ci scontriamo con difficoltà come le lunghe liste d’attesa o i costi dei farmaci innovativi. Però credo che una collaborazione efficace tra pubblico e privato possa davvero fare la differenza”. Gli ultimi dati raccolti da Cittadinanzattiva sono chiari: nel 2025 una famiglia su quattro ha rinunciato a cure specialistiche per motivi economici.

La produzione ha voluto dare spazio anche al racconto diretto, raccogliendo testimonianze da Napoli a Torino. A Bologna, una dottoressa del territorio racconta: “Spesso ci troviamo davanti pazienti che aspettano anche nove mesi per una visita endocrinologica. È uno stress continuo”.

I numeri della digitalizzazione sanitaria

La serie passa poi ai numeri sull’evoluzione digitale nel sistema sanitario. Nel 2024, secondo i dati dell’ISTAT, oltre il 45% delle prenotazioni di visite mediche è stato fatto online. Ma resta aperta la questione del digital divide: nelle aree rurali solo una persona su tre usa strumenti digitali per accedere ai servizi.

I responsabili di AbbVie hanno messo in luce l’importanza della collaborazione con le istituzioni pubbliche. Nel quarto episodio la direttrice scientifica Marta Puglisi afferma: “Innovare vuol dire garantire cure migliori senza lasciare indietro nessuno”.

Un progetto per alimentare il dibattito pubblico

Con questa iniziativa, Adnkronos e AbbVie vogliono stimolare un confronto aperto sul futuro del SSN. La serie resterà disponibile gratuitamente per tutto il 2026 sulla piattaforma web dell’agenzia. L’obiettivo – ribadito nel video introduttivo dagli organizzatori – è costruire una sanità più equa, moderna e sostenibile, coinvolgendo operatori, cittadini e decisori politici.

Le puntate di “SSN – Salute, sostenibilità e nuove frontiere” mostrano uno spaccato reale delle difficoltà che attraversano oggi la sanità pubblica italiana. Un percorso delicato che si gioca ogni giorno tra esigenze immediate e visioni per domani.

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