Uovo Affogato su Tortino di Patate con Salsa ai Porri e Gorgonzola: Ricetta Vegetariana Perfetta per la Cena

Rosa Mancuso

rmancuso@mancuso.it

21 Gennaio 2026

Milano, 21 gennaio 2026 – Un piatto che sa unire tradizione e creatività, capace di conquistare anche chi solitamente resta fedele ai sapori più classici. È l’uovo affogato su tortino di patate con salsa ai porri e gorgonzola, la scelta vegetariana che ieri sera ha fatto il pieno di consensi tra i milanesi e non solo. Non è solo un’alternativa, ma una vera esperienza di gusto, raccontano gli chef che in questi giorni portano la ricetta nei bistrot tra Brera e Navigli.

Ingredienti di stagione per un piatto semplice e genuino

Il segreto sta negli ingredienti, semplici ma scelti con cura per rispettare la stagionalità e richiamare i sapori di casa. Le patate, lessate e schiacciate fino a ottenere una base compatta, si insaporiscono con sale, pepe e un filo d’olio extravergine. Nel frattempo, i porri – freschissimi dai mercati cittadini – vengono stufati lentamente in padella. La loro dolcezza si sposa perfettamente con il gusto deciso del gorgonzola, che sciolto a fuoco basso crea una salsa cremosa e avvolgente. Proprio questo gioco di contrasti convince anche i palati più esigenti.

Il protagonista è però sempre lui: l’uovo affogato. Immerso in acqua leggermente acidulata, cuoce per pochi minuti; il tuorlo deve rimanere morbido, pronto a colare sul tortino appena rotto. “La cremosità giusta si ottiene solo con la cottura precisa,” spiega ieri Elisa Gentile, chef della Trattoria del Centro. Tradizione vuole che il tortino venga messo al centro del piatto, sopra l’uovo, con la salsa calda e abbondante tutto intorno.

Facile da preparare, ma serve attenzione

Chi ha provato a cucinare questo piatto racconta che non è difficile, ma bisogna fare attenzione ai tempi e alle temperature. Le patate devono essere cotte finché diventano tenere, poi schiacciate e condite bene. I porri invece richiedono una cottura lenta — almeno 20 minuti — per mantenere tutto il loro profumo. Il gorgonzola, spesso sciolto nella panna o nel latte (a seconda delle versioni), va aggiunto solo alla fine per non far indurire troppo la salsa.

Per l’uovo affogato serve una casseruola abbastanza grande con acqua leggermente acidulata all’aceto bianco. “Si rompe l’uovo in una tazzina, si crea un vortice nell’acqua e si lascia scivolare dentro,” consiglia Gentile. Bastano due o tre minuti: il bianco deve rassodarsi mentre il tuorlo resta fluido. Un breve bagno in acqua fredda blocca la cottura.

Storie e varianti dal Nord Italia

Secondo esperti come Paolo Massobrio, la combinazione patate-uova-porri è diffusa in tante cucine del Nord Italia, specialmente in Lombardia e Piemonte. Il gorgonzola – prodotto vicino a Novara – si abbina spesso a verdure delicate o piatti invernali perché sa valorizzare senza sovrastare i sapori. Nelle case milanesi più modeste c’è anche una versione “povera” con salsa di panna e parmigiano al posto del formaggio erborinato.

Nei ristoranti cittadini non mancano le varianti: c’è chi aggiunge erba cipollina tritata o noci tostate, chi prepara un tortino più alto usando le patate rosse dell’Oltrepò. Da Peck in via Spadari al piccolo bistrot Aimo in zona Solari, questa ricetta è tra le più richieste da gennaio, complice il freddo che invita a piatti caldi e avvolgenti.

Un secondo vegetariano che fa breccia

Non è solo questione di gusto: molti clienti intervistati vicino a Porta Venezia spiegano che il successo del piatto sta nella sua leggerezza e nella versatilità. “Dopo le feste volevamo qualcosa di buono ma non troppo pesante,” confida Chiara, 36 anni, impiegata. Per chi segue un’alimentazione vegetariana o semplicemente vuole limitare la carne durante la settimana, queste soluzioni stanno trovando sempre più spazio.

I dati della Coldiretti lo confermano: nell’ultimo anno la richiesta di piatti vegetariani nei ristoranti lombardi è cresciuta del 18% nel primo semestre 2025. Piatti come l’uovo affogato su tortino di patate sono dunque la risposta concreta a una domanda che cambia velocemente.

Consigli per servire al meglio

Gli chef suggeriscono di portare in tavola il piatto appena fatto, così da apprezzare appieno la cremosità dell’uovo e il profumo intenso della salsa ai porri. Un’insalata fresca o qualche carota al vapore completano bene il pasto. Per accompagnarlo, meglio scegliere un vino bianco morbido — un Lugana DOC o un Pinot Bianco dei Colli Piacentini fanno al caso — capace di esaltare senza coprire.

In sintesi, l’uovo affogato su tortino di patate con salsa ai porri e gorgonzola non è solo una moda passeggera: dimostra che anche la cucina vegetariana può scaldare le serate d’inverno senza rinunciare al gusto né alla genuinità.

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